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Osserviamo la Luna insieme – Giornata Internazionale dell'Osservazione della Luna

Osserviamo la Luna insieme – Giornata Internazionale dell'Osservazione della Luna

26/09/2026

18:00 –23:00

Planetario di Amelia

Strada Annunziata, 3 — 05022 Amelia (TR)

Apericena astronomica

€20,00

Dettagli sul sito

Ti consigliamo di lasciarne almeno uno: senza un contatto non potremo avvisarti in caso di imprevisti, annullamento o cambio di data. Se preferisci non lasciarli, ricordati il codice che riceverai per ritrovare la prenotazione.
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Domande frequenti

Tutto quello che c'è da sapere sulla serata: com'è fatta, cosa portare, come arrivare. (Data, orario e costo sono indicati qui sopra, nella pagina.)

Come prenoto? Compila il modulo qui sopra con il numero di persone e il nome. I contatti (telefono/email) sono facoltativi: puoi lasciare anche solo il nome.

⚠️ Conserva il codice. Dopo la prenotazione ricevi un codice di poche lettere (es. MJ3T). Se non hai lasciato un contatto, il codice è l'unico modo per ritrovare, mostrare o annullare la prenotazione: salvalo e non perderlo. Il consiglio è salvare il link della pagina di conferma (col pulsante "Invia il link su WhatsApp" o "Copia il link"): ritrovi tutto — codice e QR — in un tocco.

La prenotazione è obbligatoria? Sì. I posti sono limitati (la serata prevede l'apericena e l'ingresso in cupola, quindi la capienza è contata) e la prenotazione ci serve per organizzare cibo e turni in planetario. Conviene prenotare presto.

Devo pagare qualcosa per prenotare? No. La prenotazione online non richiede alcun pagamento: la quota si salda in loco, la sera dell'evento.

Come si paga la quota, in contanti o con carta? In loco, in contanti o con carta. La quota è unica e comprende tutto quello che trovi nel programma: la visita, l'apericena, la parte divulgativa, il planetario e l'osservazione ai telescopi.

Cosa mostro all'arrivo? Il QR code della tua prenotazione (è nella pagina di conferma). In alternativa basta comunicare nome/codice.

Come ritrovo la mia prenotazione? Riapri il link salvato, oppure usa "Ritrova la tua prenotazione" inserendo il codice ricevuto.

Come annullo o modifico la prenotazione? Dalla stessa pagina di conferma trovi "Annulla la prenotazione". Per ritrovarla ti serve il link o il codice. Se non puoi più venire, annulla appena lo sai: liberi il posto per chi è in attesa e ci eviti cibo preparato per nulla.

Posso aggiungere una persona all'ultimo momento? Meglio no: il numero di partecipanti serve al convento per preparare l'apericena. Se cambia il numero, modifica la prenotazione o scrivici prima della serata.

Ho un problema con la prenotazione, chi contatto? Scrivici via WhatsApp al +39 378 004 5243 oppure per email a info@astrogen.it.

Cosa succede, in ordine? La serata è lunga e articolata — è una vera esperienza serale, non solo un'osservazione al telescopio. Lo schema è questo:

  1. Accoglienza e visita libera — ancora con la luce del giorno, si visitano liberamente il presepe artistico permanente e il Museo della Scienza del convento. Un nostro volontario è al museo per raccontarne gli oggetti.
  2. Apericena al tramonto — un momento conviviale sui colli amerini, con prodotti tipici umbri preparati dal convento.
  3. Parte divulgativa — circa 45 minuti più le domande, sotto la cupola del planetario, sul tema della serata.
  4. Visita in cupola — 30–45 minuti di planetario: costellazioni e pianeti ricostruiti sopra le nostre teste, per preparare lo sguardo a ciò che si osserverà dal vivo poco dopo.
  5. Osservazione ai telescopi — all'aperto, con i nostri strumenti ottici e digitali, fino a tarda serata.

Quanto dura in tutto? Diverse ore: si comincia con la luce e l'osservazione ai telescopi va avanti fino a tarda serata (indicativamente verso le 23:30). Non è obbligatorio restare fino alla fine: se hai un impegno o la strada da fare, puoi andare via prima senza problemi.

Posso arrivare più tardi e saltare la prima parte? Sì, si può arrivare anche a serata iniziata, ma ti perderesti i pezzi di apertura (visita e apericena) che sono compresi nella quota. Se prevedi di arrivare tardi, segnalalo nelle Note della prenotazione, così il convento non prepara l'apericena a vuoto.

Devo avere conoscenze di astronomia per partecipare? No, nessuna. Il linguaggio è semplice e accessibile ma scientificamente accurato: è una conversazione tra curiosi, con spazio per domande. Che sia la tua prima osservazione al telescopio o l'ennesima, non serve alcuna preparazione.

Chi conduce la serata? I soci di AstroGen APS, con formazione scientifica e da anni attivi nella divulgazione astronomica, in collaborazione con i volontari del planetario del convento.

Perché due momenti "al chiuso" (divulgazione e planetario)? Perché sono due cose diverse e complementari: la parte divulgativa è il racconto del tema della serata, la visita in cupola è la mappa del cielo di quella notte — serve a riconoscere, poi, ciò che si guarda al telescopio. Il planetario funziona a prescindere dal meteo: è una garanzia della serata.

Che tipo di posto è il convento? Un convento francescano immerso nel verde nella campagna amerina, dotato di planetario e telescopi, che custodisce anche un presepe artistico e un piccolo museo scientifico. È un luogo tranquillo: l'atmosfera della serata è raccolta e informale.

L'apericena è compresa nella quota? Sì, è compresa. È un buffet di prodotti tipici umbri fatti in casa dal convento, con vino, birra o spritz, servito al tramonto sui colli amerini.

Ci sono opzioni vegetariane? E se ho un'allergia o un'intolleranza? Il buffet è preparato dal convento in forma fissa: nel buffet si trovano di norma anche piatti senza carne, ma non possiamo garantire alternative specifiche né l'assenza di contaminazioni per allergie o intolleranze. Se hai un'esigenza alimentare, segnalala nel campo Note della prenotazione: la giriamo al convento, che farà il possibile — ma se l'allergia è seria conviene mettere in conto di portare qualcosa per sé.

È una cena vera o un aperitivo? Una via di mezzo: un apericena, cioè un buffet abbastanza sostanzioso da fare da cena leggera. Se hai un appetito robusto, valuta di mangiare qualcosa anche prima o dopo.

Posso partecipare senza fare l'apericena? La quota è unica e comprende tutto, quindi non c'è una tariffa ridotta senza apericena. Nessuno però è obbligato a mangiare: se preferisci, resta con il gruppo e usa il momento come pausa conviviale.

Cos'è il presepe artistico del convento? Un capolavoro poco conosciuto: il presepe artistico permanente della SS. Annunziata, realizzato nel 1965 dal maestro presepista barcellonese Joan Marì Oliva con la raffinata tecnica catalana del gesso. Racconta la vita di Cristo lungo una galleria di diorami che negli anni si è ampliata fino a comporre un ciclo unico in Italia. Si visita liberamente, con calma, prima che cali la sera.

E il Museo della Scienza? Un piccolo museo del convento che raccoglie gli strumenti scientifici usati dai frati nei secoli per insegnare fisica, chimica e matematica: tubi di Crookes, macchine di Wimshurst, tubi a raggi X, antichi telescopi e microscopi. Durante la serata è presidiato da un volontario di AstroGen che ne racconta gli oggetti e la storia.

La visita è guidata? La visita a presepe e museo è libera, con i nostri volontari a disposizione per raccontare e rispondere alle domande — non è una visita guidata a orario fisso. Puoi dedicarle il tempo che vuoi prima dell'apericena.

Devo portare un telescopio o un binocolo? No. Osserviamo con i nostri strumenti, sia ottici sia digitali. Se hai un binocolo e ti va di portarlo, è comunque un buon compagno per il cielo estivo — ma non serve.

Che differenza c'è tra telescopi ottici e digitali? All'ottico si guarda direttamente nell'oculare: è l'esperienza più diretta, "quella luce è arrivata fin qui e sta entrando nel tuo occhio". Il digitale raccoglie la luce più a lungo e mostra l'immagine su uno schermo: permette a tutti di vedere la stessa cosa insieme e tira fuori dettagli e colori che l'occhio da solo non percepisce (per esempio su nebulose e galassie). Usiamo entrambi, perché raccontano il cielo in due modi diversi.

Cosa si vedrà esattamente? Dipende dal tema della serata e dal cielo di quella notte. A seconda dell'appuntamento si osservano la Luna, i pianeti (Saturno con i suoi anelli e Giove con le sue lune sono tra gli spettacoli più emozionanti), stelle doppie dai colori contrastanti, ammassi stellari e oggetti del cielo profondo con i telescopi digitali. Non promettiamo un oggetto specifico: il cielo si muove e il meteo decide all'ultimo.

Si vede bene il cielo da lì? Il convento è in campagna, fuori dal centro abitato: il cielo è decisamente più buio di quello di città. La Luna, quando è alta e luminosa, "lava" comunque il cielo e rende meno visibili gli oggetti deboli — è il compromesso di ogni serata osservativa.

Serve una torcia? Se ne hai una, meglio con luce rossa (o coperta con un velo rosso): la luce bianca abbaglia e rovina l'adattamento al buio di tutti. In ogni caso l'area è illuminata quanto serve per muoversi in sicurezza; tieni giù la torcia del telefono vicino ai telescopi.

Posso fotografare? Sì, fotografa liberamente il luogo e la serata. Al telescopio si possono provare scatti col telefono all'oculare (la Luna riesce spesso bene): chiedi ai volontari, ti aiutano volentieri. Vicino agli strumenti, però, niente flash e schermo al minimo.

Se è nuvolo o c'è maltempo, la serata si fa? Sì, la serata si svolge comunque. È il vantaggio di questo posto: visita, apericena, parte divulgativa e planetario non dipendono dal cielo. Se le nuvole coprono tutto salta soltanto l'ultima parte all'aperto, e la serata resta piena.

E se piove forte? Le attività si spostano al coperto (il convento ha gli spazi) e l'osservazione ai telescopi viene annullata. In caso di previsioni davvero proibitive monitoriamo la situazione fino all'ultimo e comunichiamo eventuali cambiamenti a chi ha lasciato un contatto in prenotazione — un'altra buona ragione per lasciarlo.

Fa freddo la sera? Siamo sulle colline umbre e si sta molto tempo all'aperto e fermi, anche d'estate: dopo il tramonto la temperatura scende sensibilmente. Vedi Cosa conviene portare.

È adatta ai bambini? Sì, la serata è pensata per essere adatta a tutti, bambini compresi: presepe, museo, planetario e telescopi funzionano molto bene con i più giovani. Tieni però presente che ci sono due momenti seduti a seguire una spiegazione (la parte divulgativa e la visita in cupola): i bambini più piccoli possono annoiarsi. Come riferimento, dai 10 anni in su la serata è consigliata senza riserve. Ognuno conosce i propri figli: la valutazione finale la lasciamo a te — in ogni caso sono i benvenuti.

I bambini pagano meno? No, la quota è la stessa per tutti.

Finisce tardi per un bambino? L'osservazione ai telescopi è l'ultima parte e va avanti fino a tarda serata. Con i bambini piccoli è perfettamente legittimo fermarsi ai telescopi il tempo che serve e poi andare via: nessuno se ne avrà a male.

Il luogo è accessibile a persone con difficoltà motorie? Sì, gli spazi del convento sono accessibili. Per l'osservazione al telescopio, invece, non sempre è possibile garantirne l'uso a chi ha una disabilità, perché dipende dall'altezza e dalla posizione dello strumento — in quel caso i telescopi digitali, che mostrano l'immagine su schermo, sono una buona alternativa. Se hai esigenze particolari, segnalacele nel campo Note della prenotazione: faremo il possibile per venirti incontro.

Ci sono posti a sedere? Sì. La parte divulgativa e la visita in cupola si fanno seduti, e anche l'apericena ha i suoi spazi. Si sta in piedi solo durante l'osservazione ai telescopi.

Quanto ci vuole da Roma? In auto circa 1 ora e 10 da Piazza Bologna e circa 1 ora e 30 da Piazzale della Radio. È un fuori porta comodo: in poco più di un'ora si passa dal traffico al silenzio della campagna umbra.

Si può arrivare senza auto? L'auto è la soluzione di gran lunga più pratica: il convento è fuori dal centro di Amelia, immerso nella campagna, e la serata finisce a notte. Se arrivi in treno, mettiti d'accordo per l'ultimo tratto in taxi o cerca un passaggio.

Dove si parcheggia? Al convento c'è spazio per parcheggiare. Arrivando con la luce è tutto semplice; al ritorno, ricordati dove hai lasciato l'auto e muoviti con calma nel buio.

A che ora conviene arrivare? Consigliamo di arrivare circa 15 minuti prima dell'inizio, così possiamo accogliervi al meglio e la visita comincia con calma.

Si può dormire al convento? Sì, il convento offre ospitalità per la notte — comoda se vieni da lontano o se vuoi dedicare la mattina dopo ad Amelia. Il pernottamento si prenota direttamente col convento (non tramite la prenotazione dell'evento) scrivendo a info@planetariodiamelia.org. Indicativamente 16 € a notte, più 8 € di biancheria, 5 € di colazione e 1 € di tassa di soggiorno: prezzi e disponibilità vanno confermati con loro, e i posti sono pochi — conviene chiedere presto.

Vale la pena arrivare prima e visitare Amelia? Molto. Amelia è una delle città più antiche d'Italia, con radici preromane: mura poligonali imponenti, vicoli medievali e colline intorno. Arrivare nel pomeriggio per il centro storico, o restare a dormire e dedicarci la mattina seguente, trasforma la serata in un piccolo weekend fuori porta.

Cosa conviene portare? - Una giacca o una felpa — anche in estate, di sera in campagna si sente il fresco, e si sta fermi all'aperto per un bel po'; - scarpe chiuse e comode, si cammina su terra ed erba nel buio; - se ce l'hai, una torcia a luce rossa; - eventualmente uno spray antizanzare, siamo nel verde.

Posso venire da solo/a? Certo. La serata è conviviale e informale: si sta bene anche venendo da soli, e l'apericena è il momento in cui si fa conoscenza.

Si può portare il cane? Meglio evitare: si sta in spazi condivisi con altre persone, si entra al museo e in cupola e c'è attrezzatura ottica delicata in giro. Se hai una necessità particolare, scrivici prima.

Posso fumare? Solo all'aperto e lontano dagli spazi comuni e dai telescopi. Dentro il convento, nel museo e in cupola no.

Di che evento si tratta? È una serata organizzata da AstroGen APS in collaborazione con il Convento Francescano della Santissima Annunziata di Amelia e i volontari del suo planetario: divulgazione astronomica, patrimonio artistico e osservazione del cielo nella stessa sera.

Cosa succede se la serata viene annullata? Se dovessimo annullare (evento raro, e mai per il solo meteo), avvisiamo chi ha lasciato un contatto in prenotazione e non c'è nulla da pagare, dato che la quota si salda in loco.